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sabato 8 febbraio 2025

Carlo Coppola, le munizioni e il cretino allo specchio - da Quora

Condivido sul blog questo post che ho pubblicato su Quora il 6 febbraio 2025 

Carlo Coppola, le munizioni e il cretino allo specchio

Annotiamo questo post di Carlo Coppola in cui, nel commentare l'avvio della produzione di proiettili da 155 mm presso un nuovo stabilimento della Rheinmetal in Germania, fa notare che la produzione annuale sarà di 200.000 granate all'anno.

Partendo da questo dato, Coppola sostiene che quel quantitativo è risibile rispetto alle esigenze ucraine e pertanto chi ha proclamato che l'Ucraina avrà tutte le munizioni che le servono è un cretino (in particolare, fa nome e cognome del sottoscritto) che utilizza una notizia vera per propagandare una conclusione falsa.

Ma guardiamo assieme cosa ha scritto.

Il titolo del post:

Il log con il testo completo:

Proprio come fa il suo compare, Giorgi Atanasov (e gli altri filorussi in genere), il Coppola mi cita ma si guarda bene dal documentare le affermazioni che mi attribuisce.

Ma dato che io, al contrario di Coppola e dei suoi amichetti, conservo e documento tutto, posso tranquillamente mostrarvi i post in cui ho trattato la questione e in nessuno di essi ho scritto ciò che Coppola mi attribuisce:

Questo post l'avevo scritto il 25 novembre del 2022:

Guerra in Ucraina · 25 novembre 2022
Aumenta la produzione delle armi destinate all'Ucraina.
In questi giorni si fa un gran parlare della carenza delle munizioni necessarie per rimpiazzare quelle consumate dall'Ucraina. Il problema esiste, anche se non riguarda in generale le capacità belliche della NATO ma solo le tipologie di armi che la NATO ha deciso di fornire all'Ucraina, che sono una minima parte delle opzioni a disposizione, come si è già detto in questo post: È vero che la NATO sta finendo le armi da fornire all'Ucraina? Intanto, registriamo che si sta rimediando alle necessità aumentando la produzione dei sistemi d'arma e del munizionamento impiegati dall'Ucraina. La Lockheed ha aumentato la produzione dei sistemi HIMARS e dei razzi del 60% e il Pentagono ha ordinato la produzione di 4000 razzi per le esigenze ucraine: Ecco come gli Himars americani hanno cacciato i russi da Kherson - Startmag Gli Stati Uniti, che hanno già fornito ben 800.000 proiettili da 155 mm (il calibro sparato dai sistemi di artiglieria NATO), stanno aumentando la produzione da 14.000 colpi al mese a 36.000 colpi al mese, ma tutto questo non è sufficiente (e questo fa capire quanto si spara, da quelle parti, visto che stiamo parlando di calibri utilizzati solo da una piccola parte dell'arsenale ucraino). Pertanto, il governo americano ha acquistato altri 250.000 proiettili da fornitori esterni. Western arms production to ramp up as Ukraine burns through stockpiles Lockheed, Raytheon, Rheinmetall e altri produttori stanno aumentando le capacità delle linee produttive. In particolare gli aumenti di produzione riguardano i missili Javelin controcarro (più di 8000 consegnati, produzione raddoppiata e apertura di una fabbrica in Polonia) e le munizioni per carri armati e artiglierie (Rheinmetall, da 70.000 a 140.000 colpi all'anno). Le linee di produzione dei missili antiaerei Stinger sono state riattivate ed è in corso la consegna di un lotto di 1300 missili che si aggiungono ai 1600 già consegnati. US aid to Ukraine puts pressure on Pentagon’s arms stockpile Xoilac 365 Trực tiếp bóng đá - Link xem Xôi Lạc TV #1 full HD Poland is negotiating the localization of FGM-148 Javelin production Uno studio sul consumo delle munizioni ha calcolato che i Russi hanno sparato, dall'inizio del conflitto, una media di 20.000 colpi (di vario genere) al giorno, contro i 7.000 giornalieri degli ucraini. Questo dà una chiara idea dell'intensità del conflitto, della schiacciante superiorità numerica russa e dell'importanza del sostegno occidentale, senza il quale l'Ucraina sarebbe stata, semplicemente, annichilita.

Questo il 13 gennaio del 2024:

Foto profilo per John Battista
John Battista
 · 1 anno
Come ritengono i filoputin, una ipotetica rielezione di Trump, potrebbe davvero portare a una vittoria militare totale della Russia in Ucraina, o come minimo a una permanente cessazione degli aiuti militari americani all'Ucraina?
Trump non ha alcuna credibilità in ambito europeo e internazionale e ho seri dubbi che gli europei si lasceranno condizionare dalle sue idee sull'opportunità di garantire sostegno militare all'Ucraina. Anche se l'aiuto americano dovesse venir meno, l'Ucraina potrà continuare a contare su un supporto militare europeo sufficiente a resistere ai russi, anche se pagherà un prezzo ancor più alto rispetto a quello, già carissimo, che sta pagando, soprattutto in termini di vite umane. Detto questo, gli USA possono far arrivare aiuti anche in assenza di autorizzazioni di spesa (il sistema è noto come Black Budget). Pertanto, Trump può sostenere l'Ucraina sotto banco, anche se ufficialmente affermasse il contrario. Peraltro, Trump sa bene che, in fondo, questa guerra ha prodotto vantaggi importanti per gli Stati Uniti, sia in termini economici che politici. Per tutte queste ragioni, io non credo che gli USA arriveranno mai a una cessazione permanente e totale degli aiuti militari all'Ucraina. La cooperazione economica con la Russia è ormai compromessa in modo irrimediabile, Trump avrà tutto l'interesse a mantenere salda quella con l'Europa e con i paesi che più di tutti hanno interesse a sostenere l'Ucraina. Nè disdegnerà, da pragmatico qual è, di partecipare alla condivisione dei profitti che deriveranno dalla ricostruzione dell'Ucraina. E per le stesse ragioni non sarà insensibile alle istanze delle aziende produttrici di armi ed equipaggiamenti per la difesa, che stanno traendo un bel po' di benifici dalla nuova situazione. Però è probabile che si impegnerebbe per raggiungere una soluzione negoziale che ponga fine alla guerra, magari facendo leva sugli interessi degli oligarchi russi, con i quali può barattare la restituzione degli assetti finanziari congelati in cambio di una pace che preveda annessioni territoriali più ridotte rispetto alle attuali mire di Mosca. Insomma, ci sono un sacco di variabili e Trump non è un campione di prevedibilità. Pertanto, credo che per prima bisogna vedere se Trump sarà realmente rieletto (cosa di cui dubito) e poi se manterrà le sue attuali posizioni o le addomesticherà in base a valutazioni pragmatiche. Infine, non esiste solo Trump. Gli equilibri al Congresso hanno la loro importanza e bisogna considerare anche quelli. Questa è solo la mia opinione, beninteso. Visto che il buon Carlo Coppola ha scritto una risposta e non ha perso occasione per dire qualche corbelleria, mi pare cosa buona e giusta ricordare chi è che spara corbellerie, qui su Quora. In particolare, ha scritto: …l'industria bellica occidentale ha ammesso di non poter sostenere questo tipo di guerra a lungo. Non è attrezzata per farlo, non si fabbricano grandi quantità di munizioni da cannone in occidente da almeno 30 anni. E nemmeno di missili. E per riconvertire le fabbriche ci vorrebbero anni e grandi investimenti. Chi li fa? E nel frattempo come farebbero gli ucraini? Dunque, il nostro Coppola scrive che "l'industria bellica occidentale ha ammesso di non poter sostenere questo tipo di guerra a lungo". Da quale fonte tragga questa affermazione, non è dato saperlo. Non ho mai sentito una dichiarazione congiunta dell'intera "industria bellica occidentale", ma tant'è, da qualche parte, nelle fantasie di Coppola, dev'essere successo. E dice, sempre lui, il Coppola, che in Occidente non si fabbricano grandi quantità di munizioni da cannone e che "per riconvertire le fabbriche ci vorrebbero anni". E' un po' sfigato, Coppola, lo ammetto. Ha scelto un tempismo perfetto, perché, vedete, proprio ieri, 29 gennaio 2024 (il post di Coppola è del 30 gennaio) la Rheinmetall, la più grande industria di armamenti terrestri europea (quella che produce i carri armati Leopard, per capirci), ha annunciato la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di munizioni per l'artiglieria (proprio quelle di cui parlava Coppola) e ha dichiarato che lo stabilimento sarà pronto nel giro di mesi: "Quel che prima si realizzava in dieci anni, adesso lo facciamo in pochi mesi", afferma l'azienza tedesca. L'industria bellica occidentale, quindi, dice e fa esattamente il contrario di quel che ha affermato Coppola. La Rheinmetall produrrà 700.000 proiettili di artiglieria da 155 mm (il calibro standard NATO) per la Germania e per l'Ucraina entro fine anno. Eppure, il buon Coppola, afferma che sono io quello che scrive scemenze, come potrete apprezzare dallo shot del suo post, che lascio a imperitura memoria… Non manca la chiosa finale. Coppola dice di non essere interessato a chi possa essere il vincitore del conflitto. E' un bugiardo (ma questo lo dico a ragion veduta, come spiego qui sotto). Chiunque lo abbia letto sa bene che Coppola è un putiniano sfegatato e si è vantato di aver incontrato Putin "almeno una decina di volte": Salvo poi scoprire che ha mentito… come potrete verificare se avrete la pazienza di leggere fino in fondo qui: Pertanto, non meniamo il can per l'aia: Coppola tifa per la Russia, punto e basta. Esattamente come io tifo per l'Ucraina. Con la differenza che io ho il coraggio delle mie idee. Coppola preferisce nasconderle.

E quest'altro, il 26 ottobre del 2024:

Guerra in Ucraina · 26 ottobre
4 fabbriche Rheinmetall in Ucraina
26 ottobre 2024. La Rheinmetall, colosso tedesco nella produzione di mezzi corazzati, artiglierie, munizioni e sistemi d'arma avanzati, ha annunciato la costruzione di ben quattro fabbrica in Ucraina, che provvederanno direttamente ai fabbisogni delle forze armate di Kiev. La prima fabbrica è già operativa e ha avviato la produzione di mezzi corazzati, fra i quali un primo lotto di Lynx come quello nella foto, ripreso davanti alla Rheinmetall tedesca: La seconda e la terza fabbrica, dedicate alla produzione di esplosivi e di proiettili di artiglieria, sono in fase di completamento. La quarta fabbrica (la cui costruzione deve ancora iniziare) sarà dedicata alla produzione di sistemi antiaerei. Ovviamente, la localizzazione dei siti produttivi è segreta. Fonte: United24 Media Commento personale. Questa svolta nell'approccio dell'assistenza militare europea all'Ucraina, che prevede di mettere gli ucraini nelle condizioni di produrre da sè ciò che gli serve, ha delle potenzialità enormi. Se questo programma procederà speditamente, presto l'Ucraina potrà produrre mezzi corazzati, artiglierie, sistemi antiaerei e anticarro, nonché il munizionamento necessario e - finalmente - i missili a lungo raggio che richiede da tempo. E questo risolverà definitivamente il problema del trasferimento di equipaggiamenti che scarseggiano in Occidente e quello dell'utilizzo delle armi sul territorio russo. Inoltre, rappresenterà un elemento importante della ripresa economica dell'Ucraina. Ma, soprattutto, invertirà l'importanza dello scorrere del tempo. Vedete, all'inizio di questa guerra, il tempo giocava a favore dell'Ucraina. Kiev aveva bloccato le armate di Mosca e Putin era in grande difficoltà. Più tempo passava, più le forze russe subivano perdite insostenibili e arretravano attraverso i terreni che avevano occupato. Poi, i tentennamenti occidentali hanno dato a Mosca la possibilità di riprendere fiato, riorganizzarsi, riassumere l'iniziativa sul campo di battaglia, trovare nuovi alleati (come l'Iran con i suoi drone). E a quel punto il tempo ha iniziato a giocare a sfavore di Kiev, perché in Europa e in USA si andava diffondendo una certa "stanchezza" nel continuare a sostenere militarmente gli ucraini. Adesso le carte cambiano, di nuovo. Ora che l'Ucraina acquisisce e potenzia le proprie capacità produttive militari, più tempo passa, più aumenteranno le armi a disposizione di Kiev e il loro raggio d'azione. E non dovranno chiedere permessi a chicchessia, per usarle. Con questa svolta, si può davvero dire che ormai la fine della folle avventura militare di Putin è solo questione di tempo.

E, sapete una cosa? Non è vero che Rheinmetall produrrà 200.000 munizioni all'anno.

Coppola ha serie difficoltà cognitive, dato che non riesce a leggere oltre i titoli e le prime righe.

Infatti, l'articolo che lui ha postato (che è di febbraio 2024, lui se n'è accorto ora, dopo un anno di distanza, è sempre sul pezzo, non c'è che dire) riporta che il nuovo stabilimento produrrà 200.000 munizioni l'anno ma gli altri stabilimenti già ne producono 500.000 e l'obiettivo è quello di arrivare a 700.000 munizioni l'anno:

E questo, badate bene, è esattamente quel che scrivevo io.

Questo è uno shot da uno dei miei post (in cui, tra l'altro, criticavo proprio il Coppola, che però è recidivo come un mulo):

Quindi, fra le 700.000 munizioni della Rheinmetall, quelle prodotto in USA, quelle prodotte negli stabilimenti di altri aziende e quelle procurate dalle iniziative della Repubblica Ceca (100.000 munizioni al mese) è chiaro che l'Ucraina non ha più problemi di munizioni.

Non ci vuole un genio per capirlo.

Solo un cervellino minuscolo può fermarsi al dato di 200.000 munizioni di un singolo stabilimento e non guardare a tutto il resto della produzione in Europa e in USA.

Quindi il cretino è Coppola?

No, non è un cretino. E' solo un disinformatore completamente calato nella parte. Uno strumento (volontario o corrotto, poco importa) della propaganda russa.

E ancora una volta, l'ho sbugiardato. Ma rendetevi conto che a Coppola bastano cinque minuti per scrivere una corbelleria, a me ci vuole molto più tempo per articolarne la smentita, anche se il mio sistema di archiviazione mi dà una mano a snellire i tempi.

Ad ogni modo, la figura del cretino, ancora una volta, l'ha fatta lui.


Una breve raccolta di alcuni precedenti su Coppola:

Odissea nello Spazio · 11 settembre
Toh, il Coppola…
Posto senza commentare (per ora…) Il log: Il testo: IO SCRIVO, SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA IL TEMA UCRAINA, OPINIONI, SPESSO SUPPORTATI DA DATI CONCRETI E DA MIE ESPERIENZE PERSONALI. CI SONO PERSONE CHE NON SCRIVONO OPINIONI O CONTESTANO LE MIE. CONTESTANO ME DEDICAMDOMI INTERI POST. Io questa cosa non la capisco. Non si deve essere d'accordo con me, è legittimo esserlo oppure no. Quello che non è legittimo, o perlomeno è assai sgradevole e scorretto, commentare interi miei post cercando di screditare non quello che io dico ma la mia persona. Ultimamente, pochi giorni fa, il sig. John Battista, in un post che alcuni utenti mi hanno segnalato, ha contestato le scemenze più ridicole di questo mondo. In un mio post ho scritto che ho fatto la strada Mosca-Kursk- Karkov-Poltava almeno una decina di volte se non di più. Semplicemente perchè la sede operativa della società per la quale lavoravo era a Poltava, mentre quella amministrativa a Kiev. Che fa il sig. Battista? Produce delle cartine dicendo che facevo la strada sbagliata se volevo andare a Kiev. E chi ha mai detto che io volessi andare direttamente a Kiev in quelle occasioni? Se volevo andare a Kiev ci andavo in aereo e poi mi servivano 4 ore e passa di macchina per tornare a Poltava. Ma al di là di questo che cazzo volete dimostrare? Cosa volete che interessi agli utenti di Quora i miei tragitti in Ucraina? Io c'ero, e c'ero nei momenti topici, per questo ci sono fior di testimonianze in quanto non sono mai stato solo, fior di dipendenti italiani di Saipem e miei possono dire di aver visto le stesse cose che ho visto io. A 'mbecilli! E tu John Battista, in Ucraina ci hai mai messo piede? Magari solo per un puttan-tour a Kiev? in altro post hai ammesso che il sottoscritto dietro le sue opinioni ci mette il vero nome e la faccia. E tu? Perchè la faccia non ce la metti? E i tuoi sodali? Perchè vi nascondete dietro la tastiera di un computer? Che avete da temere? Le palle le avete oppure no? Facile spandere merda in anonimato vero? Esci allo scoperto se hai i coglioni, tu e tutta la tua banda di disadattati, mettetevi in gioco, con il vostro vero nome, con la vostra vera faccia. Così come faccio io. E se non lo fate vorrà dire che siete i soliti palloni pieni di piscio e merda, buoni solo a tirar sassi nascondendo la mano, senza palle e senza dignità. E a scomparire appena le cose girano al peggio, come fanno i sorci. E i quaquaraquà. P.S. Chi può che segnali questo post al signor Battista, a me non è consentito nemmeno condividere i suoi post nè tantomeno rispondergli per le rime direttamente. E non mi espongo ad ulteriore ludibrio facendo commenti (a me peraltro negati) ai suoi post. Col piffero. Vieni a galla cretino. Mostrati. Dimostra chi sei e che sei un vero uomo e non un clown da 4 soldi che si nasconde dietro al culo sfondato della sua reverenda madre.
Guerra in Ucraina · 13 gennaio 2024
C'era una volta…
12 gennaio 2024 Un tempo le fiabe si raccontavano iniziando con quelle parole ed i più bravi a raccontarle erano i cantastorie, una categoria che sembrava persa per sempre nei ricordi del passato e che invece, grazie a Internet, si è ravvivata e rimpolpata manifestandosi in mille forme diverse. Abbiamo le favole della terra piatta, quelle sulle scie chimiche, quelle sulla demolizione controllata delle Twin Tower e così via, fino ad arrivare a quelle sulla guerra in Ucraina. Una bella favola appartenente a quest'ultimo filone ci viene offerta da Carlo Coppola, con questo bellissimo racconto di un attacco ucraino compiuto con ben "60 gruppi tattici di 100 uomini l'uno" che nella notte tra il 28 e il 29 dicembre 2023 (intorno alla mezzanotte, afferma con precisione più sotto) avrebbero attaccato le linee russe nel settore di Avdiivka. I russi, da gran furboni, hanno aspettato che gli ucraini "penetrassero abbastanza profondamente nella sacca di resistenza ucraina" (ma scusate… ucraini che penetrano nella sacca ucraina? Boh, avranno sbagliato direzione…) e a quel punto li hanno martellati con bombe e artiglieria, annichilendoli. Una strage. Migliaia di morti ucraini. Perdite russe? "ZERO". Tutto maiuscolo. Parola di Carlo Coppola. Ecco qui il post: Un papiro lunghissimo, senza uno straccio di fonte. Nemmeno una, capite? Nemmeno, che so, un social russo, una velina del comando militare russo, una dichiarazione dell'addetto alle pulizie dei gabinetti di una caserma russa… niente. Il bello delle dichiarazioni trionfanti russe e filorusse è che sono sempre senza fonti. Fateci caso. Quando gli ucraini distruggono qualcosa, qualsiasi cosa, spuntano fuori foto e filmati in abbondanza. Dall'incrociatore Moskva affondato ai carri T-90 distrutti. Quando i russi dicono di aver distrutto migliaia di equipaggiamenti ucraini e di aver ucciso milioni di ucraini, non sono in grado di produrre nemmeno uno straccio di prova fotografica. Niente di niente. Avete mai visto un HIMARS distrutto? I russi dicono di averli distrutti tutti (anzi, di più) e di averne finanche catturato uno. Eppure… nemmeno una foto. Avete mai visto una batteria di Patriot distrutta? Niente. Avete mai visto distese di cadaveri ucraini? Mai. Al contrario, delle disfatte inflitte ai russi abbiamo tonnellate di materiale. Eppure anche i russi hanno le macchine fotografiche, hanno i drone con le telecamere… perché non ci mostrano nulla? No, non è la censura occidentale. Io entro regolarmente su tutti i siti russi e tutto ciò che mostrano sono un pugno di filmati in stile youtube, spesso di pessima qualità, che al massimo mostrano la distruzione di mezzi isolati. Quei pochi casi in cui si vede qualche numero più significativo sono ben noti perché riproposti da tutta la propaganda filorussa e anche dai media occidentali (ad esempio la famosa foto di alcuni Leopard 2 e Bradley messi fuori uso o la sequenza in cui un carro armato russo riesce a distruggere una mezza dozzina di mezzi corazzati ucraini). Ma oggi, con Coppola, siamo andati oltre. Oggi si è superato. Non solo non c'è traccia di fonti nel suo racconto fiabesco. Non solo non c'è traccia di riscontri video o fotografici nel Web, siti russi compresi. Ma nemmeno le fonti ufficiali e propagandistiche russe ne parlano! Voglio dire, Coppola si lamenta che "I GIORNALI OCCIDENTALI NON SCRIVONO UNA SOLA PAROLA SULLA VICENDA". Ma perché se la prende con i giornali occidentali? Nemmeno i comunicati ufficiali russi ne parlano! Nemmeno i giornali indipendenti o filorussi ne parlano! Un esempio? Prendete Al Jazeera (e non ditemi che è filoamericana…) e andate al bollettino del 28 dicembre, voce "Combattimenti": Niente. Due morti a Odessa, un po' di drone russi abbattuti, un paio di comunicati… nessuna strage di soldati ucraini. Andiamo a vedere il 29 dicembre, allora: Niente nemmeno qui. Due pescatori uccisi, una nave che ha urtato una mina, altri drone russi abbattuti, un incendio nella zona di Odessa, un attacco di drone ucraini respinto dai russi. Tutto qua. Di migliaia di soldati ucraini uccisi, nemmeno l'ombra. Andiamo a vedere il 30 dicembre: Nada, niente di niente. 30 civili ucraini uccisi, il solito missile russo che finisce in Polonia, basta. Potete controllare voi stessi: Russia-Ukraine war: List of key events, day 675 Russia-Ukraine war: List of key events, day 674 Russia-Ukraine war: List of key events, day 673 Va bene, direte voi, può essere che Al Jazeera non se ne sia accorta, magari gli è sfuggito, in fondo si tratta solo di 6000 soldati ucraini uccisi in una sola battaglia senza nemmeno una perdita russa, che volete che sia? E poi, vuoi mettere le conoscenze di quei pezzenti di Al Jazeera con le straordinarie capacità di uno che va a braccetto con Putin? Non lo sapevate? Come no, eccolo qua, da un mio post di qualche tempo fa: Insomma, può ben essere che Putin abbia telefonato a Coppola, magari per fargli gli auguri di buon anno, e gli abbia detto: Putin: "Ah oh, Carletto, ma sai che l'altro giorno abbiamo stroncato 6000 soldati ucraini senza perdere nemmeno un soldato russo?" Coppola: "Ma va? Dai Vladi, racconta com'è andata che già mi sento tutt'un fremito…" Però, vedete, la cosa strana è che nemmeno il Comando Militare Russo, sul sito dedicato all'Operazione Militare Speciale, dove non si manca di esaltare finanche la distruzione di un triciclo ucraino, ne faccia la benchè minima menzione! Infatti, guardate quali sono le notizie presenti. Il 30 dicembre, il Ministero della Difesa russo comunica che il 29 dicembre le forze russe hanno intercettato 13 razzi lanciati dagli ucraini nella zona di Belgorod… E il 29 dicembre, sempre il Ministero della Difesa Russo, comunica che la notte precedente le forze russe hanno distrutto un drone ucraino… Ma, scusate, i soldati russi hanno appena annientato 6000 soldati ucraini con tutti i loro carri ed equipaggiamenti, senza riportare un solo caduto, e il Ministero della Difesa come unica novità dice di aver distrutto un drone ucraino?????? Questo è l'elenco di tutte le notizie pubblicate nei giorni 29 e 30 dicembre 2023 sul sito ufficiale del Ministero della Difesa russo: Gli "statement" del 29 e del 30 sono quelli che vi ho dettagliato più sopra, le altre notizie sono a dir poco insignificanti. Come la mettiamo, allora, con tutta la fiaba di Coppola? Inventata di sana pianta. Oh, sia chiaro… sono da poco passate le festività natalizie e sicuramente da qualche parte sono avanzate un bel po' di bottiglie di Vodka ancora da scolare… può essere che tra ieri e oggi il buon Carlo Coppola abbia deciso di darci sotto per evitare il fastidio di metterle via… Più che strage di soldati ucraini, si è trattata di una strage di shot di Vodka… con conseguente visione onirica di un'epica battaglia dove i possenti soldati russi sterminano orde di repellenti ucraini… Va bene, che aggiungere, ringraziamo Coppola per la bella favoletta, ricordiamogli che abusare di alcool non fa bene alla salute e salutiamolo cordialmente, perché in fondo che vita monotona sarebbe, quella di Quora, senza le sue fiabe?
NAFO · 2 ora fa
ALTRE DUE CHICCHE SU CARLO COPPOLA
Quando penso a Carlo Coppola, mi è inevitabile ricordare quando sosteneva che i T-90 non sono stati usati in Ucraina, che i drone non possono distruggere un T-90, che le foto dei T-90 distrutti erano farlocche… ha detto di tutto, pur di negare che i suoi amati T-90 venissero regolarmente distrutti dai drone. Un esempio: Buffoni, aveva detto. Poi i video e le immagini dei drone che fanno saltare i T-90 hanno cominciato a circolare a centinaia e si è scoperto chi fosse il vero buffone… Addirittura, pur di negare l'evidenza, ha fatto un'affermazione che nessun individuo con una minima competenza militare si sognerebbe di fare. Quando un lettore gli ha fatto notare che i drone montano le testate anticarro degli RPG, gli ha dato dell'ignorante e ha dichiarato che "una testata anticarro viene sparata alla velocità di 1300 metri al secondo" : Il lettore parlava di RPG, che notoriamente montano una carica cava anticarro (HEAT). La peculiarità delle cariche cave anticarro è proprio quella che agiscono a prescindere dalla velocità. Basti pensare alle mine anticarro che se ne stanno tranquillamente ferme sul terreno… Infatti, le testate anticarro sono le armi preferite da missili e lanciarazzi portatili, proprio perché non devono essere sparate ad altissima velocità e pertanto non richiedono un cannone ad alta pressione. Quelli che viaggiano a oltre 1000 metri al secondo, invece, sono i penetratori AP che perforano la corazza grazie alla loro immensa velocità cinetica. Come faccia un Coppola, che sostiene di avere addirittura esperienza da carrista (ma lui, lo ricordiamo, è stato ovunque e ha fatto tutto nella vita) a ignorare cose così elementari, è un mistero. Ad ogni modo, ecco il nuovo parto di Coppola: Sostiene che è impossibile che l'aereo precipitato in Kazakistan possa essere stato abbattuto da un missile antiaereo russo e accusa mezzo mondo di credere a Babbo Natale. In base a calcoli astrusi (adesso Coppola pretende anche di sapere dove si trovano i sistemi antiaerei russi), ha sostenuto che per abbattere l'aereo ci sarebbe voluto un missile russo con una portata di 400 km, che non esiste. E già… Quello sopra è l'S-500, l'ultimo arrivato fra i missili antiaerei/antimissile russi ed è accreditato di una portata di fino a 600 km. Ma anche il notissimo S-400, nelle sue ultime versioni, arriva a 400 km: L'omniesperto Coppola, sempre pronto a magnificare le capacità dei sistemi d'arma russi, questa volta fa finta di ignorarle pur di negare che l'aereo possa essere stato abbattuto dai russi. Peccato per lui che le immagini dimostrino in modo evidente il contrario. La fusoliera dell'aereo, infatti, è stata crivellata delle schegge prodotte da un missile antiaereo e presenta i tipici fori di questo tipo di attacco (gli stessi che mancano del tutto sul relitto di Ustica, ma questa è un'altra storia…). Qui si vede l'aereo mentre sta puntando verso il suolo. Il carrello di atterraggio è estratto, il pilota sta controllando in qualche modo il velivolo in una picchiata finalizzata a perdere quota rapidamente e tentare un atterraggio di fortuna: E in effetti, pochi istanti prima dell'impatto, riesce a portare l'aereo in un assetto orizzontale: Il contatto con il suolo è comunque rovinoso: Il pilota ha dimostrato un notevole sangue freddo perchè è riuscito a mantenere un controllo parziale del velivolo e a tirare su il muso pochi istanti prima dell'impatto. Questo ha consentito di evitare la distruzione totale del velivolo e di salvare la vita ai passeggeri che hanno avuto la fortuna di essere seduti nelle parti di fusoliera rimaste integre. Ed ecco le evidenti prove dell'azione di una testata a frammentazione, tipica dei missili antiaerei: La parte posteriore della fusoliera è crivellata, impennaggi compresi. Persino alcuni giubetti di salvataggio all'interno dell'aereo sono stati perforati. I passeggeri sopravvissuti hanno detto di aver avvertito chiaramente un'esplosione all'esterno dell'aereo e hanno anche filmato i danni provocati a parti di un'ala: Direi che esistono pochi dubbi che si sia trattato di un missile. Ancora una volta, chi ha fatto la figura dell'incompetente è il solito Coppola. E questo fa il paio con un altro post che ha pubblicato il giorno precedente, in cui nega la presenza di truppe nordcoreane nell'area di Kursk: Ancora una volta, Coppola taccia di pataccari i giornalisti e i commentatori che hanno riportato la notizia che è di dominio pubblico in tutto il mondo da settimane. Solo il Coppola non ci crede. Dice che non c'è nemmeno una prova! Non gli bastano i numerosi video acquisiti dai drone e visionabili su YouTube e tanti altri social. Non gli bastano i cadaveri con i documenti e gli effetti personali. Non gli bastano i filmati girati con il telefonino nelle camerate dove alloggiano i nordcoreani che parlano di come hanno affrontato i drone ucraine. Non gli bastano i diari scritti dai soldati nordcoreani uccisi: Lui vuole le prove, capite…
NAFO · 17 dicembre
Carlo Coppola in Russia….
17 dicembre 2024. Carlo Coppola è andato in Russia e ci tiene a farlo sapere ai quoriani e raccontare che in Russia va tutto bene, il cibo è ottimo e abbondante, la gente tranquilla, le sanzioni non si sentono. E condisce il tutto con le foto di sè stesso sullo sfondo delle solite, iconiche location russe, lustrate a festa come sempre e con la foto di un piatto di frutti mare al ristorante. Francamente, se il suo post vuole essere rassicurante sullo stato di salute della sua amata Russia, devo dire che l'effetto è esattamente il contrario. Se quelle, infatti, sono le migliori foto che Coppola è riuscito a scattare e a esibire per la sua propaganda, vuol dire che la situazione, in Russia, è ancora peggiore di quel che si racconta. Tralascio le "testimonianze dirette" di Coppola, che ha già dimostrato in passato, più volte, di mentire spudoratamente: Come russo, cosa ti manca di più, dopo le sanzioni occidentali a favore dell'Ucraina? E torniamo a parlare di Carlo Coppola. Carlo Coppola: "Prenderemo Kiev in due giorni… vabbè qualche settimana… chi ha mai detto che vogliamo prendere Kiev?" Vi lascio alla lettura integrale del suo post, che archivio qui a futura memoria: Il log di registro del post: Quora
Kursk? Indovinate chi c'era?
Proprio lui, Carlo Coppola, l'uomo che ha presenziato tutti gli eventi della Storia dell'Umanità. L'uomo che ha dato a Eva la mela da regalare ad Adamo. L'uomo che prendeva le misure mentre Mosè tagliava le acque del Mar Rosso: L'uomo sempre presente, anche nei momenti meno opportuni,… pronto a carpire segreti inconfessabili: E' l'uomo che era a Kiev quando iniziarono a manifestare contro Yanukovich, era in Piazza Meiden quando scoppiò la rivolta ucraina… L'uomo che ha incontrato Putin un giorno sì e uno no: L'uomo che conosce come le proprie tasche i supermercati russi e sa che non manca niente: Ovviamente era anche a Kursk, che credete. A Gianluca Napolitano, che ha scritto un allucinante e allucinato post nel quale, pur di non ammettere che i russi stanno prendendo batoste a Kursk, ha sviluppato una teoria per cui sarebbero stati gli stessi russi a favorire e incentivare l'attacco ucraino (non guardatemi così, lo ha scritto davvero, i filorussi con cui abbiamo a che fare, qui su Quora, son mica soggettini sempliciotti), ha risposto così: (….) E' stato una decina di volte anche lì, capite? Non c'è nulla, dice, solo foreste e sterpaglie, e tuttavia ci è passato. Per andare da Mosca a Kiev. Lo so. So cosa state pensando: "Per quale motivo uno, per andare da Mosca a Kiev, dovrebbe passare da Kursk?". Si tratta di un allungamento di ore e ore rispetto alla strada che passa da Bryansk. Un allungamento assurdo che nessuno farebbe per nessunissima ragione (non è nemmeno suggerito come percorso alternativo): E questa è l'ennesima dimostrazione delle fandonie che il buon Coppola, con la scusa di aver trascorso del tempo in Russia e in Ucraina (ammesso che sia vero…) rifila ai propri lettori. Le altre le trovate illustrate e commentate qui: Come russo, cosa ti manca di più, dopo le sanzioni occidentali a favore dell'Ucraina? E torniamo a parlare di Carlo Coppola.
L'ELITE · 11 maggio 2024
In case of Carlo Coppola. Manuale di sopravvivenza.
No, non sto scherzando. Qualche giorno fa ho avuto il piacere di leggere e recensire un bellissimo libro scritto da Alberto De Marco, che spiega come sopravvivere in caso di guerra. In case of war… Il libro manuale di Alberto De Marco Voglio contribuire anch'io alla salvezza dell'umanità o almeno di chi ci legge, fornendo qualche consiglio di sopravvivenza nel caso in cui incontriate Carlo Coppola. E lo so, mi direte: ma ce l'hai proprio con Carlo Coppola, Gianluca Napolitano… No! Giuro! E' che proprio non resisto, sono tra i migliori comici che io abbia mai conosciuto, davvero, per cui sento il bisogno di condividere con voi il buonumore che mi infondono. Dunque, ricorderete che vi ho già parlato del fatto che Coppola è onnipresente in tutti gli eventi storici. Qualunque cosa sia successa nella Storia, lui c'era. E ha visto tutto. Ed è pronto a dirvi come sono andate davvero le cose. 11 settembre 2001? Se glielo chiedete, sono certo che vi dirà che era appena uscito dalle Twin Tower quando… zacchete! sono arrivati gli aerei con i terroristi (ma lui è riuscito a vedere chi li pilotava e, credetegli, erano agenti della CIA). Apollo 11 e sbarco sulla Luna? Se glielo chiedete, lui era lì. Non è possibile, direte voi, lo sanno tutti che gli astronauti sulla Luna erano solo due e li conosciamo benissimo: Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Seee… ma davvero siete così sprovveduti? Scusate, questa è l'immagine di Neil Armstrong, il primo a uscire dal LEM, che sta per toccare il suolo lunare: E se quello è Armstrong e se Aldrin era ancora dentro, chi accidenti ha fatto la foto? Ve lo siete chiesti? Ve lo state chiedendo ora? Semplice: Carlo Coppola ha fatto la foto. E infatti, se ingrandite questa foto, lo vedrete riflesso nella visiera di Armstrong*: In questo post, vi avevo mostrato come Coppola si vantasse di trovarsi a Kiev quando sono scoppiati i disordini che hanno portato alla deposizione del presidente filorusso Yanukovich e di trovarsi proprio in piazza Maidan quando è scoppiata la rivoluzione. Ebbene, adesso apprendiamo, sempre dalle parole di Coppola, che lui era lì, ad Odessa, quando c'è stato il rogo in cui morirono 47 persone… Quindi, anche su quel massacro, Coppola sa dirvi tutto. E lo fa nella risposta sotto la quale ha poi scritto quel commento: Questa risposta è uno spettacolo. Analizziamola, con la premessa che Coppola, ovviamente, non cita alcuna fonte. Non ne ha bisogno: lui era lì, la fonte è lui! Dunque, Coppola dice: Odessa è la città più russa di tutta l'Ucraina (…) è russa fino al midollo. I russi non potrebbero bombardarla mai. Sarebbe come per un italiano bombardare Roma. Qualche episodio di resti di missile caduti in città sono stati assolutamente casuali. Ma mai un russo sparerebbe un missile al centro di Odessa. Ora, chi glielo va a spiegare agli abitanti di Odessa, che le bombe e i missili e i drone kamikaze che gli piovono addosso, sono solo un'impressione? Giusto qualche frammento casuale di missile… parola di Coppola… Ucraina. A Odessa, sotto i bombardamenti: «La Russia continua a uccidere i civili» Odessa, cosa è successo: bombardamento russo a "doppio tocco", almeno 20 i morti. La ricostruzione Bombe russe su Odessa, sfiorata auto Zelensky, esplosioni "a 200 metri dal presidente ucraino" A Odessa, in Ucraina, 4 persone sono state uccise e 8 sono state ferite da un bombardamento russo - Il Post Ucraina: missili russi su Odessa, decine di morti e feriti Fuoco, fiamme: l'attacco russo su Odessa, bombardamento di droni: video notturno dalla città ucraina Grave attacco su Odessa, colpita la Cattedrale della Trasfigurazione, morti e feriti Bombardamenti sulla città di Odessa - RSI Edifici distrutti e macerie a Odessa dopo i massicci bombardamenti russi Frammento di missile (secondo Coppola) un attimo prima di abbattersi su Odessa: E meno male che è la città più russa dell'Ucraina. E meno male che i russi non la bombarderanno mai. Sono due anni che i russi martellano Odessa! E' la città più colpita dell'Ucraina! Cosa pensano i suoi abitanti? chiede Coppola echeggiando la domanda. Glielo dico io cosa pensano… Pensano che chi mente come Coppola sia un grandissimo farabutto. Andiamo avanti a leggere Coppola: Oggi tutti hanno paura di parlare, la polizia segreta ucraina è per ogni dove, ma 10 anni fa si ribellarono al golpe di Maidan e scesero in piazza. Pagarono questa scelta molto cara, fra i manifestanti morirono 47 persone e molte centinaia furono i feriti. I morti perirono in un rogo nel palazzo della "Casa dei sindacati" e chi tentò di salvarsi buttandosi dalle finestre fu finito con un colpo di pistola da parte degli squadristi del famigerato battaglione Azov che all'epoca era un ammasso di semplici teppisti da strada reclutati dal governo golpista appena insediatosi, prima di essere inquadrati in veri corpi militari negli anni successivi. Donne furono violentate e poi bruciate vive. Vi sono diverse foto di donne semi-carbonizzate ma nude e con una bandierina russa ficcata nell'ano. Tutto ciò che ha scritto Coppola è falso. Esiste una cronistoria molto dettagliata degli eventi, messa insieme da un gruppo di studiosi (Gruppo 2 Maggio) indipendente e corredato di tutti i filmati che supportano la ricostruzione. Leggete voi stessi (usate il traduttore in italiano): Хронология событий 2 мая 2014 года в Одессе (на русском языке, уточненная). Часть 1. In sostanza, filorussi e filoeuropei si scontrarono e da entrambe le parti se le diedero di santa ragione. Entrambi i gruppi lanciarono molotov, appiccarono incendi, usarono armi da fuoco uccidendo attivisti della fazione opposta. In tutto questo, le forze di polizia si scontrarono con entrambe le fazioni, nel tentativo di mantenere l'ordine e di separare i contendenti. I pompieri furono ostacolati da entrambe le fazioni. Alla fine, la Casa dei Sindacati, dove si erano asserragliati alcuni filorussi per evitare di essere linciati dalla folla (ma Coppola non aveva detto che a Odessa erano tutti russi? E come mai i filorussi si trovarono in netta minoranza al punto da dover cercare scampo per evitare la folla inferocita?) fu assediata. E anche lì ci furono lanci reciproci di Molotov e uso di armi da fuoco da entrambe le parti (BBC). Gli occupanti dell'edificio ebbero la peggio perché la struttura prese fuoco. Così andarono i fatti. In nessun filmato si vedono persone finite a colpi di arma da fuoco o donne violentate: queste sono fandonie inventate di sana pianta da Coppola. Così com'è un'invenzione bella e buona la storiella del battaglione Azov e dei teppistelli che lo componevano. Il battaglione Azov (oggi brigata) non ha niente a che vedere con Odessa. E' nato a Berdiansk il 5 maggio del 2014 e all'inizio della sua storia ha operato a Mariupol. Azov Brigade is nine years old: How Russian propaganda discredited the unit and what consequences it had during the defence of Mariupol :: Svidomi E con ciò, possiamo chiudere la questione della risposta di Coppola e delle sue infinite bugie. C'è un'altra cosa comica da evidenziare. Nel suo post, Coppola ha inserito un video (di propaganda filorussa, ovviamente) da Youtube, lamentando il fatto che, secondo lui, i media occidentali stanno nascondendo la verità sui fatti di Odessa. Come ben sapete (e se non lo sapete provate a fare una ricerca), Quora ha un problema con i video di Youtube. Spesso, quando provate ad aprire il video, l'immagine del video sparisce e non vedete nulla. E' un bug che Quora non ha mai risolto: Ebbene, tra i seguaci di Coppola ce n'è stato uno che ha provato a vedere il video e non c'è riuscito, per la ragione anzidetta. E subito ha urlato: "Ecco! E' la prova che ci nascondono la verità". L'imbecille complottista di turno è Giuseppe Franzoni: No, davvero, non lo faccio apposta a dire che i filorussi sono imbecilli. E' proprio un dato di fatto… Comunque, alla fine di questo lungo post, la conclusione che possiamo trarne è che Coppola porta sfiga. Ovunque vada, succede di tutto: rivoluzioni, deposizioni, stragi. Quindi, nel caso in cui vi capiti di incontrare Coppola da qualche parte, i consigli di sopravvivenza sono: * lasciate la città il più velocemente possibile; * toccate ferro (e grattatevi anche gli zebedei, non si sa mai); * avvisate amici e parenti di evacuare immediatamente la zona. Sì, anche questo può servire… Il post integrale di Coppola: * Avviso per i complottisti delle missioni Apollo: sto scherzando. Il LEM era equipaggiato con una telecamera posizionata proprio per riprendere quello storico momento. Non vorrei che nella vostra infinita stupidità, corriate a importunare Coppola per estorcergli una confessione…

Questo dovete leggerlo fino in fondo, quando affermava di aver incontrato Putin una decina di volte:

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John Battista
 · 1 anno
Il Su-35 è superiore all'F-16?
Il SU-35 (primo volo 1988) è una rivisitazione del SU-27 Flanker (primo volo 1977). SU-27: SU-35: Le due immagini mostrano chiaramente che il velivolo è lo stesso, difatti il SU-35 era inizialmente denominato SU-27M. I russi preferiscono assegnare nuove sigle anziché nuove lettere di versione, in modo che il sistema d'arma appaia nuovo, il che trova la sua utilità in termini propagandistici e commerciali. In Occidente, si preferisce contrassegnare le nuove versioni, anche quando sono estesamente modificate, con una semplice lettera. Questo è utile per evitare che politici e pacifisti si scaglino contro la produzione di un "nuovo caccia". Questo è l'F-16A, la prima versione del rivoluzionario caccia americano, all'epoca battezzato "electric fighter", perché era il primo aereo da combattimento che volava grazie a controlli di volo elettronici e non meccanici, (primo volo 1974): Il primo grande aggiornamento si è avuto con la versione C, dal 1984 in poi: L'aereo è rimaso molto simile, le linee pulite della prima versione sono state sporcate da varie antennine e punti d'aggancio che rivelano le maggiori capacità in termini di avionica e di carico bellico. Poi sono arrivate le ultime versioni, come la C Block 50 e successive, che hanno un design ampiamente modificato per via dell'introduzione di serbatoi/contenitori "conformal" ai lati della fusoliera e nel raccordo tra deriva verticale e fusoliera: Queste versioni sono state introdotte a partire dal 1991, fino alla la V che è di pochi anni fa (2016): Quindi, dire che il SU-35 è più nuovo dell'F-16 e quindi è tecnologicamente più avanzato, come ho letto in qualche altra risposta, è profondamente sbagliato. E, per la cronaca, sia il Falcon che il Flanker sono aerei di 4a generazione ( la terza generazione è quella del Phantom II e del MIG-23). L'F-16 è di gran lunga più aggiornato della serie Flanker, non fosse altro che per i successi che continua ad avere sul mercato dell'esportazione, che spingono l'azienda costruttrice (la Lockheed) a offrire le opzioni tecnologicamente più avanzate in tema di avionica, motori, armamenti. Il Flanker, al contrario, si è un po' "seduto", come tutti i progetti russi più moderni, sia a causa dell'incapacità dell'industria russia di "tenere il ritmo", sia per via delle sanzioni internazionali che la Russia ha saputo guadagnarsi da una decina d'anni a questa parte. Il discorso da fare è un altro. Proprio perché il SU-35 ha conosciuto pochi aggiornamenti strutturali, è rimasto, sul piano aerodinamico e delle prestazioni, la macchina esuberante che è sempre stata sin dalla sua apparizione. L'F-16, invece, è andato appesantendosi per privilegiare le capacità operative e multiruolo pur sacrificando le "prestazioni pure". Pertanto, il Flanker è più esuberante e potente, sempre in termini di prestazioni pure, rispetto al Falcon. Le capacità operative del Falcon e la qualità della sua avionica e dei suoi sistemi d'arma, invece, sono nettamente superiori. Prova ne è che gli F-16 israeliani sfidano tranquillamente i più avanzati sistemi di difesa aerea russi installati in Siria, senza essere abbattuti. Al contrario, i più moderni SU-35 in dotazione alla Russia, non riescono ad affrontare nemmeno i vecchi sistemi antiaerei S300 in dotazione all'Ucraina, quindi sistemi prodotti dalla stessa Russia! E se la faccenda non fosse estremamente seria e veritiera, ci sarebbe da liquidarla come una barzelletta. Quindi, quando occorre stabilire se un caccia è superiore a un altro, non basta guardare quanto è veloce e a quanti G può manovrare. Queste cose vanno bene nelle manifestazioni aeree, ma nella realtà operativa la qualità dell'avionica ha un peso ben maggiore. E quella dell'F-16 è di vari ordini di grandezza migliore di quella dei SU-35. Aggiornamento sulla risposta di Coppola, da incorniciare come esempio di idiozie. Analizziamola… Sono aerei diversi pensati per un uso diverso e con una filosofia costruttiva completamente diversa. L'F-16 è nato come caccia leggero diurno e ha fatto il primo volo nel 1974 ed è stato un aereo nuovo e rivoluzionario sotto tutti gli aspetti. Il SU-35 Super Flanker è nato come un caccia pesante bimotore ognitempo che ha volato per la prima volta nel 1988 ed è basato su un caccia pre-esistente, il SU-27 Flanker: E' evidente che si tratta di due aerei COMPLETAMENTE DIVERSI, lo capirebbe pure un bambino. E questa è l'unica cosa giusta che ha scritto Coppola. Dopo di che, inizia il delirio… I russi non fanno l'uso dell'aviazione che fanno gli occidentali. L'aviazione è pensata come un supporto alle truppe di terra non come un'arma di attacco indipendente. Questo lo sa chiunque abbia un minimo di conoscenza della dottrina militare sovietica/russa. Peccato che in questo caso non ci azzecca nulla, perché il SU-35 è soprattutto un caccia ad alte prestazioni e questo ha poco a che vedere con il supporto alle truppe di terra, a meno che Coppola non pensi che il SU-35 debba abbattere soldati cui sono spuntate le ali dopo aver bevuto una nota bibita energetica… Gli aerei russi che supportano le truppe sono i SU-25: Poi abbiamo il MIG-29 che è un caccia multiruolo più leggero del Flanker, utilizzato in missioni di superiorità aerea e di attacco sul campo di battaglia e nelle retrovie: Al massimo possiamo parlare dei SU-34 (altra variante del Flanker, specificamente sviluppata per l'attacco in profondità contro obiettivi terrestri e navali): Ma il SU-35 è stato concepito soprattutto come un aereo da superiorità aerea per contrastare i migliori caccia della NATO: Certo, essendo un velivolo con capacità multiruolo, nulla vieta di utilizzarlo in missioni di appoggio tattico alle truppe, ma non è questa la sua ragion d'essere. La filosofia bellica russa è prettamente DIFENSIVA, quella americana OFFENSIVA. Ah sì? E chi è che ha invaso l'Ucraina il 24 febbraio 2022? Chi ha invaso e occupato la Crimea nel 2014? Chi ha invaso la Georgia nel 2008? Chi ha invaso la Moldavia nel 1992? Chi ha invaso l'Afghanistan nel 1979? Chi ha mandato i carri armati a Praga e a Budapest? E meno male che si difendono… figuratevi se attaccassero… Perchè secondo voi gli USA hanno 19 (diciannove) portaerei e la Russia solo una che non è nemmeno una vera e propria portaerei ed è grande la metà di una portaerei americana? Te lo dico io il perché. I russi ci hanno provato, con le portaerei. E dopo vari tentativi con piccole portaerei, alla fine gli è venuta fuori questa: No, non va a carbone… quello è il fumo emesso dal suo apparato propulsore… La portaerei Kuznetsov trascorre tutto il tempo in cantiere per riparare i danni causati da incendi e malfunzionamenti dei propulsori… I russi non sono stati capaci (che è ben diverso dal non averle volute) di costruire portaerei degne di questo nome ma in compenso hanno costruito questi: Gli incrociatori da battaglia classe Kirov, a propulsione nucleare, le navi più grandi e potenti (dopo le portaerei nucleari) del mondo, armati con una batteria di ben 20 missili da crociera supersonici e 12 lanciatori multipli di missili antiaerei a lungo raggio S300… oltre a varie altre armi di ogni genere: Vi sembrano navi difensive? E il loro equivalente sottomarino, i sottomarini nucleari lanciamissili Oscar? Ben 24 tubi con fino a 72 missili da crociera supersonici e ipersonici, oltre a tutte le altre armi di un sottomarino nucleare d'attacco. Per il semplice motivo che gli americani devono trasportare i loro aerei in giro per il mondo ed invece i russi no. Certo. Gli americani hanno due oceani di mezzo se devono accorrere in difesa dell'Europa piuttosto che del Giappone o per qualsiasi altra esigenza, mentre i russi devono solo attraversare il confine e invadere l'Europa. Ma quando gli serve andare più lontano, i russi non si fanno certo problemi a caricare aerei sulle navi, come hanno fatto a Cuba nel 1962. Nave mercantile sovietica trasporta fusoliere di bombardieri IL-28 a Cuba: Allo stesso principio si rifanno tutti gli aerei russi. Nati per proteggere il proprio territorio e non per rompere le balle in giro per il mondo. Nati per proteggere il proprio territorio… non è commovente? Roba da prendere subito un fazzoletto e scoppiare a piangere. Quindi, vediamo un po'… l'F-16 dovrebbe essere un cattivone aereo offensivo americano, mentre il SU-35 dovrebbe essere un dolce aereo difensivo… Allora… L'F-16 pesa 8500 kg, velocità massima 2100 km/h, i suoi serbatoi possono contenere 3200 kg di carburante, la quota operativa si aggira sui 15000 metri e può portare 7700 kg di armamento (nelle ultime versioni, ma quando è nato il suo armamento standard era costituito da un cannone e due missili aria-aria a corto raggio). Il SU-35 pesa 19000 kg (più del doppio!), ha una velocità massima di 2400 km/h (molto più veloce), i suoi serbatoi possono contenere ben 11500 kg di carburante (il triplo!!!), la quota operativa si aggira sui 18000 metri (molto più in alto… e meno male che doveva appoggiare le truppe a terra…) e può portare fino a 8000 kg di armamento (più del Falcon), con la possibilità di portare 11–12 missili aria-aria a corto/medio/lungo raggio: Quindi, secondo il genio di Coppola, il SU-35 con 11500 kg di carburante interno e 19 tonnellate di peso a vuoto, è un caccia difensivo, mentre l'F-16 con un terzo del carburante e la metà di peso a vuoto, è un caccia offensivo… Ed ecco che arriva il capolavoro: N.B. Risposta data con la collaborazione e le informazioni del Ten. Col. Giorgio Romano. Già pilota sugli Eurofighters e sui Tornado. Consapevole di aver detto una marea di minch… idiozie, Coppola pensa bene di pararsi il cu… di crearsi un'aria competente tirando in ballo un povero ufficiale dell'Aeronautica Militare che avrebbe collaborato con lui. Voglio dire, avesse scritto chissà che papiro… ma il Coppola ha scritto solo due righe in croce e sono pure un condensato di corbellerie. L'unico modo in cui può aver collaborato è quello di aver aiutato Coppola a tornare a casa dopo che si era scolato una bottiglia di Vodka, perché dubito che Romano abbia potuto contribuire a partorire quelle affermazioni o che le abbia fatte nel contesto in cui Coppola le ha inserite. Del resto, che Coppola ami vantarsi e gonfiare giganteschi palloni di aria fritta, non è una novità. Basti pensare che si è vantato di aver visto Putin di persona "almeno una decina di volte". Salvo poi contraddirsi e dire di averlo visto in un paio di occasioni, peraltro molti anni addietro: Questo è lo stesso Coppola (che prima scriveva con il nome De Coppolati) che si vanta di considerare le donne in questo modo: E ogni ulteriore considerazione, è superflua…

Mi fermo qui, che poi è sparare contro la Croce Rossa.


Invece, devo purtroppo prendere atto che l'utente Gemma, ancora una volta, è andata a dare manforte a Coppola così come ha fatto spesso e volentieri con Atanasov. È anche uno dei voti positivi a questo post di Coppola:

Gemma mi aveva scritto in privato, qualche mese fa, quando l'avevo invitata come moderatrice, una serie di messaggi che non sto a pubblicare per rispetto della privacy ma che conservo ben documentati e che la prospettavano come una persona del tutto diversa da quella che poi, nei fatti, si è dimostrata. È anche una votante seriale dei post di Coppola e Atanasov, sempre voti positivi.

Questo è un post di Gemma in difesa di Atanasov:

Ora, in genere non ho nulla contro le persone che vogliono tenere un piede in due scarpe.

C'è gente che è proprio fatta così, è nel loro carattere e sono sinceri nell'esserlo. Però in questa situazione, con una guerra di aggressione che sta mietendo centinaia di migliaia di morti alle porte dell'Europa e una propaganda russa serratissima, non posso accettare questo atteggiamento.

Chi si schiera in questo modo con gentaglia come Coppola e Atanasov, ha fatto una scelta di campo e di questo devo tener conto.

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