Quando penso a Carlo Coppola, mi è inevitabile ricordare quando sosteneva che i T-90 non sono stati usati in Ucraina, che i drone non possono distruggere un T-90, che le foto dei T-90 distrutti erano farlocche… ha detto di tutto, pur di negare che i suoi amati T-90 venissero regolarmente distrutti dai drone.
Un esempio:
Buffoni, aveva detto. Poi i video e le immagini dei drone che fanno saltare i T-90 hanno cominciato a circolare a centinaia e si è scoperto chi fosse il vero buffone…
Addirittura, pur di negare l'evidenza, ha fatto un'affermazione che nessun individuo con una minima competenza militare si sognerebbe di fare. Quando un lettore gli ha fatto notare che i drone montano le testate anticarro degli RPG, gli ha dato dell'ignorante e ha dichiarato che "una testata anticarro viene sparata alla velocità di 1300 metri al secondo" :
Il lettore parlava di RPG, che notoriamente montano una carica cava anticarro (HEAT). La peculiarità delle cariche cave anticarro è proprio quella che agiscono a prescindere dalla velocità. Basti pensare alle mine anticarro che se ne stanno tranquillamente ferme sul terreno… Infatti, le testate anticarro sono le armi preferite da missili e lanciarazzi portatili, proprio perché non devono essere sparate ad altissima velocità e pertanto non richiedono un cannone ad alta pressione. Quelli che viaggiano a oltre 1000 metri al secondo, invece, sono i penetratori AP che perforano la corazza grazie alla loro immensa velocità cinetica.
Come faccia un Coppola, che sostiene di avere addirittura esperienza da carrista (ma lui, lo ricordiamo, è stato ovunque e ha fatto tutto nella vita) a ignorare cose così elementari, è un mistero.
Ad ogni modo, ecco il nuovo parto di Coppola:
Sostiene che è impossibile che l'aereo precipitato in Kazakistan possa essere stato abbattuto da un missile antiaereo russo e accusa mezzo mondo di credere a Babbo Natale. In base a calcoli astrusi (adesso Coppola pretende anche di sapere dove si trovano i sistemi antiaerei russi), ha sostenuto che per abbattere l'aereo ci sarebbe voluto un missile russo con una portata di 400 km, che non esiste.
E già…
Quello sopra è l'S-500, l'ultimo arrivato fra i missili antiaerei/antimissile russi ed è accreditato di una portata di fino a 600 km.
Ma anche il notissimo S-400, nelle sue ultime versioni, arriva a 400 km:
L'omniesperto Coppola, sempre pronto a magnificare le capacità dei sistemi d'arma russi, questa volta fa finta di ignorarle pur di negare che l'aereo possa essere stato abbattuto dai russi.
Peccato per lui che le immagini dimostrino in modo evidente il contrario. La fusoliera dell'aereo, infatti, è stata crivellata delle schegge prodotte da un missile antiaereo e presenta i tipici fori di questo tipo di attacco (gli stessi che mancano del tutto sul relitto di Ustica, ma questa è un'altra storia…).
Qui si vede l'aereo mentre sta puntando verso il suolo. Il carrello di atterraggio è estratto, il pilota sta controllando in qualche modo il velivolo in una picchiata finalizzata a perdere quota rapidamente e tentare un atterraggio di fortuna:
E in effetti, pochi istanti prima dell'impatto, riesce a portare l'aereo in un assetto orizzontale:
Il contatto con il suolo è comunque rovinoso:
Il pilota ha dimostrato un notevole sangue freddo perchè è riuscito a mantenere un controllo parziale del velivolo e a tirare su il muso pochi istanti prima dell'impatto. Questo ha consentito di evitare la distruzione totale del velivolo e di salvare la vita ai passeggeri che hanno avuto la fortuna di essere seduti nelle parti di fusoliera rimaste integre.
Ed ecco le evidenti prove dell'azione di una testata a frammentazione, tipica dei missili antiaerei:
La parte posteriore della fusoliera è crivellata, impennaggi compresi.
Persino alcuni giubetti di salvataggio all'interno dell'aereo sono stati perforati.
I passeggeri sopravvissuti hanno detto di aver avvertito chiaramente un'esplosione all'esterno dell'aereo e hanno anche filmato i danni provocati a parti di un'ala:
Direi che esistono pochi dubbi che si sia trattato di un missile.
Ancora una volta, chi ha fatto la figura dell'incompetente è il solito Coppola.
E questo fa il paio con un altro post che ha pubblicato il giorno precedente, in cui nega la presenza di truppe nordcoreane nell'area di Kursk:
Ancora una volta, Coppola taccia di pataccari i giornalisti e i commentatori che hanno riportato la notizia che è di dominio pubblico in tutto il mondo da settimane. Solo il Coppola non ci crede.
Dice che non c'è nemmeno una prova!
Non gli bastano i numerosi video acquisiti dai drone e visionabili su YouTube e tanti altri social.
Non gli bastano i cadaveri con i documenti e gli effetti personali.
Non gli bastano i filmati girati con il telefonino nelle camerate dove alloggiano i nordcoreani che parlano di come hanno affrontato i drone ucraine.
Non gli bastano i diari scritti dai soldati nordcoreani uccisi:
Lui vuole le prove, capite…
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