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domenica 2 marzo 2025

Guerra in Ucraina: Trump è un folle. Ma su una cosa ha ragione...

Il comportamento di Trump e del suo staff nei confronti dell'Ucraina e del suo presidente Zelenskyj è inqualificabile. 

La sceneggiata televisiva orchestrata a spese di Zelenskyj in occasione dell'incontro alla Casa Bianca di venerdì 28 febbraio rappresenta, con tutta probabilità, il momento più basso della politica internazionale statunitense da un secolo a questa parte.


Peraltro, esso ha fatto seguito a una serie di dichiarazioni che mettono seriamente in dubbio la lucidità mentale di Trump. Il POTUS, infatti, ha detto pubblicamente che è stata l'Ucraina a iniziare la guerra, che Zelenskyj è un dittatore che non gode di sostegno popolare e che l'Ucraina dovrebbe concedere agli Stati Uniti lo sfruttamento delle proprie risorse minerarie a titolo di risarcimento per gli aiuti ricevuti.

Follia pura, sostenuta e amplificata dal suo vice-presidente Vance e dall'"aiutante presidenziale" Elon Musk, un terzetto pericolosissimo per il potere economico, politico e mediatico che concentra. 

Su una cosa, però, Trump ha ragione. Un po' di tempo fa ha detto qualcosa del tipo: "Biden e l'Europa hanno avuto tre anni per risolvere il problema e non ci sono riusciti".

Non si può dargli torto, su questo.

Quanto tempo hanno tentennato, gli USA e l'Europa, prima di iniziare ad aiutare militarmente l'Ucraina, dopo l'inizio dell'invasione?

Quanto tempo hanno perso a discutere sulla differenza tra armi difensive e offensive? 

Quanto tempo hanno perso prima di autorizzare l'invio di armi pesanti, come carri armati e aerei da combattimento?

Quanto tempo hanno perso prima di inviare in Ucraina le prime batterie di missili Patriot, gli unici in grado di fermare i missili ipersonici russi?

E vogliamo parlare dell'infinita questione delle armi a lungo raggio? Armi che, ancora oggi, non sono state fornite o sono state fornite in numeri molto limitati e comunque senza l'autorizzazione a colpire in profondità il territorio russo.

Ci sono numerose armi, sistemi d'arma ed equipaggiamenti che all'Ucraina non sono stati forniti.

Pensiamo agli aerei da combattimento più moderni e capaci, come gli F-35 o i Typhoon o i Rafale.


Troppo sofisticati? E che vuol dire? Vogliamo vincerla, la guerra, oppure no? Quegli aerei sono stati progettati per combattere contro l'attuale generazione di caccia russi e per penetrare l'attuale generazione di sistemi antiaerei russi.

E, secondo voi, contro chi stanno combattendo, ora, gli ucraini? Contro i russi, per tutti i diavoli!

Non un solo aereo da combattimento statunitense è stato fornito all'Ucraina. Sinora ha ricevuto e sta ricevendo (con il contagocce) caccia dismessi dalle forze aeree europee e caccia di epoca sovietica reperiti qua e là.

Agli ucraini avrebbe fatto molto comodo ricevere almeno gli F-16 e gli F/A-18 statunitensi, in versioni bem più moderne e aggiornate rispetto ai velivoli forniti dall'Europa.

Gli F-16C/50, ad esempio.


O gli F/A-18E/F:


Gli Stati Uniti dispongono di centinaia di questi aerei, in via di dismissione perché sostituiti dagli F-35. 

Perché l'amministrazione Biden non ne ha dato un paio di manciate agli ucraini?

Stiamo addestrando piloti ucraini, una risorsa umana preziosissima, per poi mandarli a combattere su versioni non dico obsolete ma certamente datate di F-16 e Mirage 2000, contro i caccia russi di ultimissima generazione come i SU-30 e i SU-35. 

E vogliamo ricordare che agli ucraini, ancora oggi, non sono stati forniri i missili Taurus tedeschi?


Perché sono importanti? Perché possono colpire a oltre 500 km di distanza, hanno caratteristiche stealth, sono in grado di distruggere bersagli protetti e sotterranei. I Taurus potrebbero distruggere il ponte Kerch, potrebbero neutralizzare aereoporti e depositi di armi. 

Non glieli abbiamo dati.

E che dire dei missili americani a lungo raggio? No, non parlo degli ATACMS (e nemmeno quelli, a ben vedere, gli abbiamo dato) ma parlo di VERI missili a lungo raggio.

Come i Tomahawk, capaci di colpire a oltre 1500 km di distanza.


O i missili stealth JASSM:


Ma, voglio dire, nell'epoca dei drone, in quella che è la prima vera guerra dei drone, perché non abbiamo dato almeno questo agli ucraini?:


Sono i drone armati delle serie Predator / Reaper. 
Gli Stati Uniti ne hanno centinaia.
Come dite? Sono costosi? Altroché. Sono costosissimi. 
Ma, sapete una cosa? Gli Stati Uniti li stanno dismettendo! Li stanno rottamando

E allora, scusate, cosa importa se i russi ne abbattono un po'? Ormai non costano più nulla, sono destinati alla rottamazione, non c'è rischio umano perché sono senza pilota. 

Allora, qual è il problema? Il problema è che possono colpire con precisione a migliaia di chilometri di distanza. Questo è il problema.

E potrei continuare ancora a lungo elencando decine di assetti militari che gli Stati Uniti e l'Europa NON hanno dato all'Ucraina, in questi tre anni, ma che avrebbero messo l'Ucraina in condizione di vincere la guerra o, quanto meno, avrebbero indotto Putin a più miti consigli.

Al contrario, la Russia ha utilizzato tutto ciò che possiede, contro l'Ucraina. 

Missili balistici IRBM, missili ipersonici, caccia di ultima generazione, drone a lunghissimo raggio, bombe plananti da tre tonnellate, missili da crociera lanciati da sottomarini, bombardieri strategici e chi ne più ne ha, più ne metta. La Russia ha finanche acquistato migliaia di drone dall'Iran e schierato soldati nordcoreani in combattimento!

E quindi, va bene prendere a sassate Trump per il suo vergognoso comportamento, ma non vorrei che passasse in secondo piano il fatto che se oggi ci ritroviamo in questa situazione è anche perché in questi tre anni non abbiamo mai dato all'Ucraina ciò che le serviva per combattere contro la Russia, non voglio dire ad armi pari ma almeno in modo da poter infliggere danni seri.

Lo stanno facendo gli ucraini, si sono organizzati da soli, costruendo drone in grado di colpire a migliaia di chilometri di distanza. Ma parliamo di drone che devono volare per decine di ore con un carico bellico limitato a poche decine di chilogrammi di esplosivo. 

Nulla di paragonabile alla mezza tonnellata di esplosivo che un missile come il Tomahawk può piazzare nel giro di un'ora e mezza a 1500 km di distanza.

E che i russi usano costantemente (i missili Kalibr sono la copia del Tomahawk...).

Qundi, mi fa piacere leggere che adesso l'Europa si vuole compattare, si vuole riarmare, vuole allocare centinaia di miliardi per il sostegno militare all'Ucraina... tutto molto bello. 

Ma ancora non ho letto la cosa più semplice di questo mondo: "Stiamo consegnando i Taurus all'Ucraina e può usarli come crede".

Poche parole. Sarebbero quelle giuste per iniziare, perché sinora abbiamo fatto combattere l'Ucraina con una mano legata dietro alla schiena. 

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