Pagine

venerdì 12 aprile 2024

Carlo Coppola su Putin (da Quora)

Questo post, riprodotto su Quora, evidenzia uno dei modi in cui si esplica la propaganda filorussa sui social.

 

E torniamo a parlare di Carlo Coppola.

In particolare, di questo post:

E' una risposta in cui Carlo Cappola, dopo essersi referenziato, parte con una lode sperticata a Putin e a tutte le cose fantastiche che ha fatto in Russia.

Partiamo proprio dalle sue autoreferenze:

conosco profondamente la Russia e l'Ucraina in quanto vivo e lavoro da queste parti da oltre 20 anni e per aver visitato molte città russe anche in periodo sovietico. Parlo e scrivo perfettamente il russo peraltro e seguo la stampa e la TV locale. Lavoro inoltre nell'ambito della realizzazione di grandi opere ed ho per questo accesso anche a qualche "piano alto" dell'amministrazione russa.

(…)

ho vissuto il periodo di Maidan di persona, il giorno in cui è scoppiata la crisi ero lì, a 100 metri dalla piazza, per la precisione presso il ristorante da Walter's, un italiano che vive a Kiev da 18 anni. La preparazione della crisi è stata una commedia ridicola se non fosse che è finita in tragedia. Una montatura in stile hollywoodiano. Leggevo i titoli dei giornali italiani e li confrontavo con la realtà, una vergogna, giornali come "Repubblica" o il "Corriere della sera" dettero una lettura dei fatti assolutamnte distorta e non veritiera. Decine di bufale una dietro l'altra. Gli americani hanno la responsabilità storica di quei morti. E gli europei che hanno prestato il fianco a quella storia anche.

Riassumendo, Coppola dice di conoscere bene la Russia e l'Ucraina e di essere stato presente a Kiev proprio il giorno in cui è scoppiata la rivoluzione chiamata Euromaidan.

E' vero?

Non mi piace andare a fare le pulci alla vita personale dei quoriani, ma quando una persona mette sul tavolo le proprie referenze personali pretendendo così di attestare la veridicità di ciò che scrive, è più che legittimo verificare se quelle referenze siano reali e quale sia il grado di attendibilità della persona.

Carlo Coppola è presente su Linkedin.

Potete notare che la foto è la stessa che usa nel profilo di Quora:

Però, su Linkedin dice di essere a Lugano, in Svizzera. Su Quora dice di vivere in Uzbekistan.

Dettagli.

La cosa davvero importante è un'altra.

Lavora (ma non come fattorino: è Vice Presidente e General Manager) per l'impresa ETT. Eurasian Technology Transfers.

Andiamo a vedere di che si tratta:

E' una società svizzera e leggete che fanno (nel riquadro blu):

ETT mission is to promote and facilitate state of the art Technology Transfers out of Western Europe, into Eastern Europe, Central Asia and Africa. We are currently acting as a trustworthy and reliable bridge between leading edge technological holders in Europe who desire not only to export their products but also their know how and operating methods.

Trasferimento di tecnologie. Questa società opera per favorire il trasferimento di tecnologie occidentali in Europa dell'Est, Centro Asia e Africa.

Capite cosa significa? Tecnologie occidentali che finiscono in Russia e altrove. Proprio quel di cui abbiamo tanto parlato e che abbiamo tanto criticato innumerevoli volte: il trasferimento delle nostre tecnologie a chi, poi, le usa per farci concorrenza o, peggio, per farci la guerra.

E possiamo immaginare che uno dei principali destinatari di questi trasferimenti sia proprio la Russia. Del resto, lo dice lui stesso: "conosco profondamente la Russia e l'Ucraina in quanto vivo e lavoro da queste parti da oltre 20 anni".

Ucraina (ma bisognerebbe capire di quale parte di Ucraina parla, visto che da dieci anni i russi controllano il Donbass e la Crimea) e Russia. Da oltre 20 anni.

Ma, intendiamoci: gli affari sono affari e se ci sono occidentali che vogliono trasferire tecnologie in Russia, che c'è di male ad arricchirsi il portafogli con il giochetto?

Però, capite bene, che con la guerra e le sanzioni, Coppola è uno di quelli che ci hanno rimesso tanto e hanno tanto da rimetterci. Non credo che dal 24 febbraio 2022 sia così facile trasferire tecnologie in Russia, tra guerra e sanzioni. Non parliamo poi dell'Ucraina, devastata dalle bombe russe.

Insomma, Coppola ha perso uno dei suoi clienti migliori. Difficile vederla diversamente. E per riprenderlo, non è che abbia tante scelte: deve auspicare che la Russia vinca la guerra e che la vinca bene (altrimenti non avrà soldi per comprare le tecnologie che la ETT di Coppola è desiderosa di trasferire) e che resti anche una buona amica. Se non dell'Europa, almeno di lui e della sua azienda, vi pare?

E capite bene che questo induce a dubitare non poco della buona fede e della veridicità delle affermazioni autoreferenziate di Coppola a favore di Putin e della Russia.

Ora, sia chiaro: nemmeno io sono attendibile. Come ho sempre detto, sono dichiaratamente filoamericano, filo NATO, atlantista, filo-occidentale, filo-israeliano (del resto, vivo in Occidente e non sputo nel piatto dove mangio). Ma non troverete mai un solo post in cui io affermi qualcosa pretendendo di accreditarne la veridicità con le mie referenze. Per questo documento sempre ogni cosa con le relative fonti. E questo fa una bella differenza. Non importa che io sia attendibile o meno: l'attendibilità di ciò che scrivo è data dalle fonti che cito, non da me.

Ma che Coppola non sia attendibile e che abbia i suoi interessi a difendere la Russia, non vuol dire che menta, giusto?

Giusto. Però Coppola mente davvero.

Come ho già fatto notare in questo mio post, è lo stesso Coppola a rivelare le sue menzogne cadendo in contraddizione (tipico passo falso di chi mente così spesso da dimenticarsi di ciò che ha detto).

Infatti, leggete qua:

Affermava di aver "visto Putin di persona almeno una decina di volte".

Un po' di tempo dopo, sempre parlando di Putin, ha invece scritto:

Da aver visto Putin una decina di volte è passato a due sole occasioni e in entrambe c'erano centinaia di altre persone, nessun incontro personale diretto.

Ecco quindi che quando Coppola dice: "ho lavorato lì per vent'anni" (ma poi vedi che sta a Lugano) o quando dice: "Ero proprio lì il giorno in cui succedeva"… beh… c'è da dubitare seriamente che sia vero.

Inquadrato il soggetto, torniamo al suo post, quello di cui parlavo all'inizio.

Questo è lo shot completo del post:

E' lungo, lo so. Non è colpa mia…

Leggete come esalta la Russia:

"Il nuovissimo ponte stradale/ferroviario che congiunge Russia e Crimea. Con i suoi 18,1 km e' il piu' lungo d'Europa. Un capolavoro d'ingegneria costruito in appena 4 anni" , scrive a proposito del Ponte Kerch.

Capolavoro di ingegneria costruito in appena 4 anni… ma… con quali tecnologie? Chi è che fornisce le tecnologie ai russi? Beh, adesso sapete come funziona la baracca. L'Occidente fornisce le tecnologie ai russi i quali, grazie a quelle tecnologie, costruiscono capolavori di ingegneria… e, secondo Coppola, il merito è dei russi!

Ma andiamo oltre.

Elogiando Putin, scrive:

"Ha ridato impulso all'industria pesante, soprattutto nel settore aeronautico militare, da sempre fiore all'occhiello dell'industria russa. Ha più che raddoppiato il PIL russo in meno di 20 anni. Il reddito medio della popolazione a parità di potere d'acquisto è triplicato in pochi anni. Oggi un russo guadagna mediamente 950 euro al mese che in valore d'acquisto significa meglio di un italiano".

Accidenti, che portento.

Poi però, nel rispondere a un quoriano che fa notare che le cose in Russia non stanno come dice lui, leggete che scrive:

Per quanto riguarda la benzina in Russia esiste quella ad 80 ottani che usano le vecchie carriole sovietiche e le Jiguli, che sarebbero le vecchie fiat 124 italiane. Ne girano ancora in provincia perchè qui le hanno costruite fino a pochissimi anni fà

Scrive che fino a pochissimi anni fa in Russia hanno continuato a produrre le Jiguli, ossia le Fiat 124!

E come si spiega che in una nazione con cotanto sviluppo, con cotanta capacità ingegneristica, con cotanto benessere dato da stipendi medi migliori di quelli medi italiani, abbiano poi prodotto e comprato le vecchie Fiat 124 (anno 1966!) fino a ieri?

Ma non ho finito.

Alla fine del post Coppola ha scritto questa nota:

Nota: Immagini sono state attinte dalla risposta in inglese a una domanda simile di un quorista russo, Alexander Shakhnovsky.

Ebbene, quella nota, nel suo post originario (del 2020) non era esattamente così.

C'era scritto (in grassetto le differenze):

Nota: Immagini ed alcune informazioni sono state attinte dalla risposta in inglese a questa domanda di un quorista russo, Alexander Shakhnovsky.

Quindi, il 14 luglio 2020, Coppola ha cancellato la precisazione che la risposta conteneva informazioni prese da un quoriano russo che rispondeva alla stessa domanda su Quora inglese e ha lasciato intendere di aver preso solo le immagini.

Coppola ha fatto sue le informazioni affinché sembrassero farina del suo sacco. Invece, almeno una parte di esse provengono da un russo, che evidentemente aveva tutto l'interesse a parlar bene della Russia e di Putin.

Ecco. Credo che adesso sia abbastanza chiaro il modo in cui Coppola "lavora" su Quora.

Nessun commento: