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sabato 26 agosto 2023

Quora: la vicenda Gianluca Napolitano e la falsificazione delle immagini

Scenari già visti. 

Il complottista di turno che posta un filmato farlocco per sostenere le proprie teorie e, quando viene scoperto, prova a falsificare video e immagini nel tentativo di capovolgere la frittata. Di solito non funziona e anche questo caso non fa eccezione.

Il complottista.

Gianluca Napolitano, prolifico "autore" su Quora (che, fino a poco tempo fa, remunerava gli autori iscritti al relativo programma), scrittore, fervente no-vax antiamericano antioccidentale anti-NATO e filorusso, con il piglio del rivoluzionario e la mania di scrivere anche di cose delle quali non capisce assolutamente nulla. 



Il fatto.

Il 23 agosto 2023, ore 15:11 GMT, il jet privato Embraer Legacy 600 matricola RA-02795 precipita mentre è in volo da San Pietroburgo a Mosca. 


Nessuna delle 10 persone a bordo (7 passeggeri e 3 membri di equipaggio) si salva.  

Fra i morti, figura Yevgeny Prigozhin (nella foto sotto), il capo della famigerata compagnia mercenaria Wagner, che il 23-24 giugno 2023 si era "ammutinato" contro il Cremlino e aveva fatto marciare i suoi mercenari, armati ed equipaggiati di tutto punto, verso Mosca. 



Il tentativo di ribellione di giugno si era concluso con un accordo fra Prigozhin e il presidente russo Putin e i mercenari erano riparati in Bielorussia. Nel corso dell'avanzata verso Mosca, però, c'erano stati scontri fra i mercenari e le forze armate russe. Nel corso di uno di questi scontri, i ribelli avevano abbattuto un aereo IL-22M adibito a posto comando volante, dell'aviazione russa.

L'abbattimento dell'IL-22M è stato videoripreso.
Trovate tutte le info, i link e i video nella scheda di Aviation Safety (link) ma, per vostra comodità, ecco il video del 24 giugno 2023:


E questo è uno shot tratto dal video:


Notate che l'aereo è in fiamme e c'è un albero in primo piano.

Anche l'aereo di Prigozhin è stato filmato mentre precipitava.

Il video dell'aereo di Prigozhin è facilmente reperibile su Youtube. 
A questo link potete vedere il video presente sul canale di Times Radio.
Questo è lo stesso video, dal mio archivio personale:


E questo è lo shot (dal video Youtube di Times Radio):



Le differenze.

Ora, vi invito a notare le differenze tra il video del 24 giugno 2023 (IL-22M abbattuto dalla Wagner) e quello del 23 agosto 2023 (jet di Prigozhin):




Fiamme e albero il 24 giugno, scia bianca e gabbia metallica il 23 agosto 2023.


La teoria del complotto di Gianluca Napolitano.

Gianluca Napolitano pubblica un post, nel quale spaccia il filmato del 24 giugno 2023 (IL-22M abbattuto dalla Wagner) come fosse quello che ha ripreso il jet di Prigozhin che precipitava.

E ovviamente i conti non tornano: l'aereo di Prigozhin era un modernissimo jet con due turboreattori in coda, mentre quello ripreso nel video mostrato da Napolitano è chiaramente un vecchio aereo a elica:


E su questa differenza, Napolitano costruisce tutta la sua teoria del complotto, per cui l'aereo precipato il 23 agosto non sarebbe l'aereo di Prigozhin e il leader della Wagner avrebbe solo finto la propria morte.
Napolitano arriva a compiacersi con sè stesso, per essere stato l'unico, tra migliaia di giornalisti nel mondo, ad accorgersi che l'aereo era diverso!

La falsificazione.

Ho scritto due post su Quora per mostrare l'errore (parlo di errore, perchè avevo concesso a Napolitano il beneficio dell'errore in buona fede):





Poi, anche un altro quoriano, Alberto Rebellato, ha fatto notare l'errore a Napolitano ma questi, lungi dall'ammettere di aver sbagliato, ha preferito ricorrere a un foto/videomontaggio e ha prodotto un video che è il collage fra i due video originali: si vede, infatti, l'aereo in fiamme (quindi il video dell'IL-22M del 24 giugno 2023) ma al posto dell'albero adesso c'è la gabbia metallica dell'altro video!

Ecco lo shot del videocollage di Napolitano:


I tre video a raffronto:




Il post di Alberto Rebellato:



Ora, questa non è più buona fede. 

Questa è l'evidente dimostrazione che Napolitano è un bugiardo, è un truffatore dell'informazione, pronto a falsificare dati e fatti, pur di propagandare le proprie teorie. 

Nota: tutte le sequenze e i post e i commenti su Quora su questa vicenda sono stati da me archiviati con software idoneo ad attestare provenienza e data degli stessi perché, con persone così inclini a contraffare i fatti, è meglio adottare le opportune precauzioni.  

sabato 12 agosto 2023

Assange, Wikileaks e Snowden: la Storia

Assange, Wikileaks e Snowden: la Storia

Julian Assange è nato nel 1971, in Australia, il suo nome di nascita era Julian Paul Hawkins, poi la madre si è risposata e ha cambiato cognome.

Ha studiato programmazione e alla fine degli anni 80 ha fatto parte di un gruppo di hacker che si è dedicato a penetrare i computer delle forze armate americane, della NASA, dei laboratori atomici di Los Alamos. Non ha mancato, però, di dedicare le sue attenzioni anche a obiettivi in Australia, tra i quali la Polizia e l'Università Nazionale.

https://www.wired.com/2010/12/wikirebels-documentary/

https://www.theguardian.com/media/2011/jan/30/julian-assange-wikileaks-profile

Nel 1991, la Polizia australiana lo arrestò e lo incriminò con 31 capi di imputazione. 

https://www.newyorker.com/magazine/2010/06/07/no-secrets

Al processo dichiarò colpevole 24 di essi. Il Tribunale fu magnanimo e, nonostante rischiasse centinaia di anni di galera, gli fu comminata solo una lieve sanzione pecuniaria.  

Sotto: Assange ai tempi del processo, nel 1995.


Qualche anno dopo, assieme ad altri collaboratori, creò Wikileaks, un portale dedicato alla raccolta e alla diffusione del materiale ottenuto - in qualsiasi modo - dagli archivi governativi di tutto il mondo. 

 https://wikileaks.org/

In realtà, Wikileaks ha "colpito" soprattutto gli Stati Uniti, gli altri governi occidentali e i loro alleati. 

I più potenti regimi autoritari, infatti, ben difficilmente archiviano i propri segreti e, soprattutto, i propri misfatti, ma preferiscono distruggere ogni prova e ogni documento, per cui resta poco o niente da trafugare, per gli hacker.

Nel 2010, Wikileaks diffuse il famoso video intitolato Collateral Murder, ripreso dalla telecamera di un elicottero da combattimento americano durante un'azione di guerra in Iraq, che documenta l'attacco a un gruppo di giornalisti e ad alcuni civili, scambiati per guerriglieri nemici. L'attacco provocò 18 vittime. 


Quello stesso anno, Wikileaks diffuse quasi 400.000 documenti trafugati dagli archivi militari statunitensi e relativi alla guerra in Iraq, nel periodo compreso fra il 2004 e il 2009.

https://www.bbc.com/news/world-middle-east-11612731

Assange si sentiva intoccabile. Aveva già trafugato e diffuso decine di migliaia di documenti riguardanti la guerra in Afghanistan e nè allora, nè in occasione dei file sulla guerra in Iraq, la giustizia americana si era mossa contro di lui.

In realtà, le indagini americane avevano individuato la talpa che forniva informazioni ad Assange. Si trattava di Chelsea Manning, uno specialista dell'esercito americano che aveva accesso ai database. 

Quando Assange, tra la fine del 2010 e i primi del 2011, ricevette da Manning e diffuse centinaia di migliaia di cablogrammi riservati, intercorsi tra il governo americano e le ambasciate e rappresentanze consolari in tutto il modo, le cose precipitarono.

https://www.nytimes.com/2010/12/16/world/16wiki.html

La diffusione dei cablogrammi provocò un terremoto diplomatico e serie conseguenze in molti paesi, passando alla storia come Cablegate.

https://en.wikipedia.org/wiki/United_States_diplomatic_cables_leak

Nel frattempo, ad agosto del 2010, Assange si era cacciato nei guai in Svezia. Durante un soggiorno a Stoccolma, era stato accusato di abusi sessuali da due donne. 

https://www.agi.it/estero/julian_assange_accuse_stupro_svezia-5511806/news/2019-05-20/

Per sfuggire alla giustizia svedese, riparò in Inghilterra e lì chiese e ottenne asilo presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, sostenendo di essere perseguitato per la sua attività "giornalistica". 

In realtà, in quel momento non esisteva alcuna richiesta di estradizione per Assange, da parte del governo americano. Gli unici a volerlo erano gli svedesi, ma Assange sfruttò la fama ottenuta con Wikileaks per godere della prigione dorata nell'ambasciata ecuadoriana fino al 2019. 

Ma nel 2019, Wikileaks diffuse informazioni che mettevano in cattiva luce il presidente dell'Ecuador, Lenin Moreno, proprio la persona che aveva garantito la protezione ad Assange, che dovette sperimentare di persona le conseguenze delle azioni del meccanismo che lui stesso aveva creato. Moreno, infatti, gli revocò l'asilo politico.

E la polizia inglese arrestò Assange, in esecuzione dell'ordine di arresto emesso dalla Svezia.


La Svezia, sempre nel 2019, ha ritirato le accuse contro Assange. Non perché non fossero credibili, ma perchè, dato il tempo trascorso, era diventato ormai difficile provare la sua colpevolezza. Tuttavia, Assange è rimasto in carcere, sia per scontare una pena inflittagli dalla giustizia inglese per aver violato le norme sulla libertà su cauzione, sia perché, nel frattempo, sono arrivate le richieste processuali da parte della giustizia americana.

https://www.wired.it/attualita/politica/2019/11/19/julian-assange-chiusura-indagine-svezia/

E ora, chiaramente, la posizione di Assange si fa difficile, perché su di lui pendono numerosi capi di imputazione e, soprattutto, la richiesta di estradizione da parte delle autorità americane.

E Snowden, in tutto questo, che c'entra? 

Edward Snowden era uno specialista informatico della CIA, con un passato nell'esercito americano. Nel 2013 ha diffuso, attraverso varie testate giornalistiche, centinaia di migliaia di documenti relativi alle attività di sorveglianza poste in essere dai servizi segreti statunitensi, inglesi e australiani, in presunta violazione della privacy dei rispettivi cittadini e anche nei confronti di alleati e organismi internazionali. Snowden è fuggito in Russia dove Putin, a fine 2022, gli ha concesso la cittadinanza.

https://www.nytimes.com/2022/09/26/world/europe/edward-snowden-russia-citizenship.html



Ebbene, Ed Snowden ha criticato Assange e Wikileaks, per il fatto di diffondere documenti riservati senza alcuna riguardo a persone innocenti danneggiate o esposte a gravi rischi per la rivelazione di dati e vicende personali riservati.

https://www.nytimes.com/2016/07/30/us/snowden-wikileaks.html

Questo è uno dei problemi creati dalle iniziative di Assange. 

Mettere a nudo comunicazioni riservate trafugate da enti governativi e ambasciate, mette in serio pericolo l'incolumità di informatori e collaboratori e agenti infiltrati in paesi ostili. 

Il secondo problema è quello di utilizzare le informazioni selettivamente, diffondendo solo quelle utili a colpire un personaggio o un gruppo politico o un'organizzazione, e mantenendo segrete le altre. 

Hillary Clinton ha accusato apertamente Assange di aver orchestrato una campagna contro lei e i democratici, per favorire Trump, assecondando così i voleri della Russia e di Putin.

https://www.politico.com/story/2017/10/16/hillary-clinton-julian-assange-russia-243811

https://www.agi.it/estero/assange_antisemita_sessista-3494111/news/2018-02-15/

E' proprio dalle chat di Wikileaks che emerge il piano di Assange per colpire la Clinton e favorire i repubblicani:

Riteniamo che sarebbe molto meglio se vincesse il Partito Repubblicano. Democratici + Media + liberali formerebbero un blocco per regnare nelle loro peggiori qualità". 

Attualmente, Assange è in attesa dell'estradizione verso gli Stati Uniti, dove sarà processato per i crimini commessi. I suoi avvocati stanno ancora studiando e tentando ricorsi, l'ultimo dei quali potrebbe essere alla Corte Europea. 

https://www.rainews.it/articoli/2023/06/assange-pericolosamente-vicino-all-estradizione-negli-usa-dopo-aver-perso-l-ultimo-ricorso-legale-429e23dc-20ad-409b-8cb3-749420fc2139.html