Assange, Wikileaks e Snowden: la Storia
Julian Assange è nato nel 1971, in Australia, il suo nome di nascita era Julian Paul Hawkins, poi la madre si è risposata e ha cambiato cognome.
Ha studiato programmazione e alla fine degli anni 80 ha fatto parte di un gruppo di hacker che si è dedicato a penetrare i computer delle forze armate americane, della NASA, dei laboratori atomici di Los Alamos. Non ha mancato, però, di dedicare le sue attenzioni anche a obiettivi in Australia, tra i quali la Polizia e l'Università Nazionale.
https://www.wired.com/2010/12/wikirebels-documentary/
https://www.theguardian.com/media/2011/jan/30/julian-assange-wikileaks-profile
Nel 1991, la Polizia australiana lo arrestò e lo incriminò con 31 capi di imputazione.
https://www.newyorker.com/magazine/2010/06/07/no-secrets
Al processo dichiarò colpevole 24 di essi. Il Tribunale fu magnanimo e, nonostante rischiasse centinaia di anni di galera, gli fu comminata solo una lieve sanzione pecuniaria.
Sotto: Assange ai tempi del processo, nel 1995.
Qualche anno dopo, assieme ad altri collaboratori, creò Wikileaks, un portale dedicato alla raccolta e alla diffusione del materiale ottenuto - in qualsiasi modo - dagli archivi governativi di tutto il mondo.
https://wikileaks.org/
In realtà, Wikileaks ha "colpito" soprattutto gli Stati Uniti, gli altri governi occidentali e i loro alleati.
I più potenti regimi autoritari, infatti, ben difficilmente archiviano i propri segreti e, soprattutto, i propri misfatti, ma preferiscono distruggere ogni prova e ogni documento, per cui resta poco o niente da trafugare, per gli hacker.
Nel 2010, Wikileaks diffuse il famoso video intitolato Collateral Murder, ripreso dalla telecamera di un elicottero da combattimento americano durante un'azione di guerra in Iraq, che documenta l'attacco a un gruppo di giornalisti e ad alcuni civili, scambiati per guerriglieri nemici. L'attacco provocò 18 vittime.
Quello stesso anno, Wikileaks diffuse quasi 400.000 documenti trafugati dagli archivi militari statunitensi e relativi alla guerra in Iraq, nel periodo compreso fra il 2004 e il 2009.https://www.bbc.com/news/world-middle-east-11612731
Assange si sentiva intoccabile. Aveva già trafugato e diffuso decine di migliaia di documenti riguardanti la guerra in Afghanistan e nè allora, nè in occasione dei file sulla guerra in Iraq, la giustizia americana si era mossa contro di lui.
In realtà, le indagini americane avevano individuato la talpa che forniva informazioni ad Assange. Si trattava di Chelsea Manning, uno specialista dell'esercito americano che aveva accesso ai database.
Quando Assange, tra la fine del 2010 e i primi del 2011, ricevette da Manning e diffuse centinaia di migliaia di cablogrammi riservati, intercorsi tra il governo americano e le ambasciate e rappresentanze consolari in tutto il modo, le cose precipitarono.
https://www.nytimes.com/2010/12/16/world/16wiki.html
La diffusione dei cablogrammi provocò un terremoto diplomatico e serie conseguenze in molti paesi, passando alla storia come Cablegate.
https://en.wikipedia.org/wiki/United_States_diplomatic_cables_leak
Nel frattempo, ad agosto del 2010, Assange si era cacciato nei guai in Svezia. Durante un soggiorno a Stoccolma, era stato accusato di abusi sessuali da due donne.
https://www.agi.it/estero/julian_assange_accuse_stupro_svezia-5511806/news/2019-05-20/
Per sfuggire alla giustizia svedese, riparò in Inghilterra e lì chiese e ottenne asilo presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, sostenendo di essere perseguitato per la sua attività "giornalistica".
In realtà, in quel momento non esisteva alcuna richiesta di estradizione per Assange, da parte del governo americano. Gli unici a volerlo erano gli svedesi, ma Assange sfruttò la fama ottenuta con Wikileaks per godere della prigione dorata nell'ambasciata ecuadoriana fino al 2019.
Ma nel 2019, Wikileaks diffuse informazioni che mettevano in cattiva luce il presidente dell'Ecuador, Lenin Moreno, proprio la persona che aveva garantito la protezione ad Assange, che dovette sperimentare di persona le conseguenze delle azioni del meccanismo che lui stesso aveva creato. Moreno, infatti, gli revocò l'asilo politico.
E la polizia inglese arrestò Assange, in esecuzione dell'ordine di arresto emesso dalla Svezia.
La Svezia, sempre nel 2019, ha ritirato le accuse contro Assange. Non perché non fossero credibili, ma perchè, dato il tempo trascorso, era diventato ormai difficile provare la sua colpevolezza. Tuttavia, Assange è rimasto in carcere, sia per scontare una pena inflittagli dalla giustizia inglese per aver violato le norme sulla libertà su cauzione, sia perché, nel frattempo, sono arrivate le richieste processuali da parte della giustizia americana.https://www.wired.it/attualita/politica/2019/11/19/julian-assange-chiusura-indagine-svezia/
E ora, chiaramente, la posizione di Assange si fa difficile, perché su di lui pendono numerosi capi di imputazione e, soprattutto, la richiesta di estradizione da parte delle autorità americane.
E Snowden, in tutto questo, che c'entra?
Edward Snowden era uno specialista informatico della CIA, con un passato nell'esercito americano. Nel 2013 ha diffuso, attraverso varie testate giornalistiche, centinaia di migliaia di documenti relativi alle attività di sorveglianza poste in essere dai servizi segreti statunitensi, inglesi e australiani, in presunta violazione della privacy dei rispettivi cittadini e anche nei confronti di alleati e organismi internazionali. Snowden è fuggito in Russia dove Putin, a fine 2022, gli ha concesso la cittadinanza.
https://www.nytimes.com/2022/09/26/world/europe/edward-snowden-russia-citizenship.html
Ebbene, Ed Snowden ha criticato Assange e Wikileaks, per il fatto di diffondere documenti riservati senza alcuna riguardo a persone innocenti danneggiate o esposte a gravi rischi per la rivelazione di dati e vicende personali riservati.https://www.nytimes.com/2016/07/30/us/snowden-wikileaks.html
Questo è uno dei problemi creati dalle iniziative di Assange.
Mettere a nudo comunicazioni riservate trafugate da enti governativi e ambasciate, mette in serio pericolo l'incolumità di informatori e collaboratori e agenti infiltrati in paesi ostili.
Il secondo problema è quello di utilizzare le informazioni selettivamente, diffondendo solo quelle utili a colpire un personaggio o un gruppo politico o un'organizzazione, e mantenendo segrete le altre.
Hillary Clinton ha accusato apertamente Assange di aver orchestrato una campagna contro lei e i democratici, per favorire Trump, assecondando così i voleri della Russia e di Putin.
https://www.politico.com/story/2017/10/16/hillary-clinton-julian-assange-russia-243811
https://www.agi.it/estero/assange_antisemita_sessista-3494111/news/2018-02-15/
E' proprio dalle chat di Wikileaks che emerge il piano di Assange per colpire la Clinton e favorire i repubblicani:
Riteniamo che sarebbe molto meglio se vincesse il Partito Repubblicano. Democratici + Media + liberali formerebbero un blocco per regnare nelle loro peggiori qualità".
Attualmente, Assange è in attesa dell'estradizione verso gli Stati Uniti, dove sarà processato per i crimini commessi. I suoi avvocati stanno ancora studiando e tentando ricorsi, l'ultimo dei quali potrebbe essere alla Corte Europea.
https://www.rainews.it/articoli/2023/06/assange-pericolosamente-vicino-all-estradizione-negli-usa-dopo-aver-perso-l-ultimo-ricorso-legale-429e23dc-20ad-409b-8cb3-749420fc2139.html